Verso Cagliari: riecco Sala! In tre sempre a parte

E’ partita la preparazione del Verona a Peschiera per il match-salvezza contro il Cagliari. Quest’oggi la squadra gialloblù ha effettuato dopo il riscaldamento, lavoro atletico e partitella.

Rientro in gruppo per Jacopo Sala, mentre per Guillermo Rodriguez e Mattia Valoti differenziato sul campo.

Per il portiere brasiliano Rafael, palestra e fisioterapia.

Questo il programma degli allenamenti fino al giorno dell’incontro in Sardegna, domenica prossima (1 marzo, ore 12.30)

PESCHIERA – PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Mercoledì 25 febbraio: seduta mattutina (ore  10.30);
Giovedì 26 febbraio: seduta mattutina (ore 10.30);
Venerdì 27 febbraio: seduta pomeridiana (ore 15);
Sabato 28 febbraio: seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse;
Domenica 1 marzo: Cagliari-Hellas Verona (ore 12.30).

Grande Verona, punto d’oro (1-1) al Bentegodi

Prestazione da applausi dei gialloblù: imposto il pareggio alla Roma.

Per la 24^ giornata di Campionato, il Verona ospita la Roma al Bentegodi.

4-3-3 per Mandorlini che rispetto alla gara di Genova riposiziona Marquez al centro della difesa insieme a Moras e Brivio a sinistra al posto di Agostini. A centrocampo c’è Ionita e non Greco, mentre in avanti Jankovic è preferito a Lazaros.

Modulo speculare per Garcia, il cui tridente d’attacco è Gervinho, Totti e Ljajic.

Il Verona è molto corto e aggressivo e la Roma per trovar spazio deve essere più rapida. Al 10’ tiro a giro da fuori di Nainggolan, Benussi si distende e mette in corner. Passano i minuti e la Roma continua a far la partita con l’Hellas che cerca di rispondere in contropiede. Ma i gialloblù son troppo schiacciati dietro e non recuperano mai palla. I giallorossi invece fanno ciò che vogliono e al 26’ passano in vantaggio. Un tiro da fuori di Totti sorprende Benussi all’angolino basso. La rete subita fa cambiare registro agli scaligeri che portano il pressing alto e rialzano il baricentro. Al 38’ arriva il pari. Angolo di Hallfredsson dalla sinistra, incornata di Jankovic, deviazione di Keita e palla in rete. Realizzato il pari, l’Hellas arretra e riprende fiato ma al 46’ trema di nuovo. A fermare una punizione di Ljajic dai 20 metri ci pensa l’incrocio dei pali alla sinistra di Benussi.

Nella ripresa il Verona è più aggressivo e coraggioso. Al 47’ Ionita se ne va sulla destra, mette in mezzo per Gomez, tiro e palla a lato. Dopo 5’ veneti vicinissimi al raddoppio. Sempre Ionita praticamente dal fondo crossa rasoterra per Hallfredsson, conclusione a botta sicura ma Torosidis respinge sulla linea. Dal 60’ i capitolini riprendono in mano le operazioni e fanno indietreggiare i locali. I giallorossi però non trovano varchi e si espongono al contropiede scaligero che quando si distende mette paura. Di eclatante non accadrà più nulla ma per il Verona questo punto è da considerarsi come oro colato. S’interrompe la serie di ko consecutivi, riuscendo a fermare sull’1-1 la corazzata di Garcia. Ora si può guardare con fiducia alla trasferta di Cagliari.

HELLAS VERONA-ROMA 1-1
Marcatori: 26′ pt Totti, 38′ pt Jankovic

HELLAS VERONA (4-3-3): Benussi; Pisano, Moras, Marquez, Brivio; Ionita (dal 24′ st Obbadi), Tachtsidis, Hallfredsson; Gomez (dal 38′ st Lazaros), Toni, Jankovic (dal 24′ st Greco).
A disposizione: Gollini, Sorensen, Saviola, Lopez, Lazaros, Marques, Campanharo, Agostini, Fernandinho, Martic.
All.: Mandorlini.

ROMA (4-3-3): De Sanctis; Florenzi (dal 40′ pt Torosidis), Manolas, Astori, Cole; Pjanic (dal 38′ st Verde), Keita, Nainggolan; Gervinho, Totti (dal 21′ st Doumbia), Ljajic.
A disposizione: Curci, Skorupski, Yanga Mbiwa, De Rossi, Cholevas, Paredes, Spolli, Ucan, Sanabria.
All.: Garcia.

Arbitro: Gervasoni di Mantova.
Assistenti: Costanzo e De Luca.

NOTE. Ammoniti: Jankovic, Cole, Gomez, Manolas, Nainggolan.
Spettatori: 17.953 (paganti: 3.846; abbonati: 14.107)

I complimenti di Garcia: «Studiare il Verona è servito a poco»

Le parole del tecnico giallorosso al termine di Verona-Roma 1-1.

Queste le dichiarazioni dell’allenatore della Roma, Rudi Garcia, alla fine del match pareggiato al Bentegodi per 1-1. «Eravamo un po’ stanchi. Abbiam pagato la sfida contro il Feyenoord e siamo stati anche sfortunati. In settimana abbiamo studiato il Verona e sapevamo del loro gioco su Toni. Ogni precauzione purtroppo è servita a poco. Il loro pressing e la loro determinazione ci ha messo in difficoltà. Non siamo riusciti a trovare la giocata vincente».

Iturbe, la Roma ed il Turco

Se l’affare col Fenerbahce dovesse chiudersi, i giallorossi girerebbero Salih Uçan al Verona

La news proviene dal tabloid Milliyet.com. I turchi annunciano una frenata tra la Roma e il Fenerbahce per Salih Uçan (20 anni, considerato “il nuovo Zidane”), ma tuttavia lasciano più di uno spiraglio aperto affinchè tutto si perfezioni.

Da Istanbul la richiesta per il centrocampista è di 10 mln di euro, mentre l’offerta di Trigoria è 8. Di fronte a una differenza così piccola però, poco ci manca a trovare l’intesa.

Se la trattativa dovesse realizzarsi, i giallorossi girerebbero Uçan all’Hellas, nella negoziazione che porterebbe Iturbe nella Capitale.

Iturbe, sarà asta supermilionaria!


Sempre più nuove pretendenti per l’asso del Verona.


Dal sito dell’esperto di mercato Alfredo Pedullà, apprendiamo che la lista delle squadre che vogliono Juan Manuel Iturbe si sta sempre più espandendo. Nessuno però pare abbia fatto ancora una grande offerta. Voci insistenti, confermano la Roma come la società più vicina al giocatore, ma non è da escludere nulla.

I giallorossi non si sono ancora avvicinati ai 15 mln di euro che il Verona dovrà pagare come riscatto al Porto e non hanno nemmeno messo sul piatto nessuna valida contropartita tecnica. Occhio però, perchè Trigoria dovrà fare attenzione persino alla concorrenza del Napoli.

Pure i partenopei infatti, dopo Jorginho, vorrebbero pescare nuovamente in riva all’Adige per rafforzarsi. Al Messi-Guaranì di certo fa gola l’Italia, ma siamo sicuri che di fronte a una mega offerta estera direbbe di no? Barcellona e Real Madrid sono in fila, senza contare che nelle ultime ore si è fatto avanti pure il Psg.

Tirando le somme, con l’ingresso del club francese con a capo lo sceicco Nasser Ghanim Al-Khelaïfi, in estate è prevista un’asta supermilionaria per il folletto dell’Hellas